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16 ottobre 2018
AMBROSIA
 

Mercoledì 31 Ottobre 2018, alle ore 18, verrà inaugurata presso gli spazi espositivi del Museo d’Arte Moderna di Muggia “UGO CARÀ”, sito in via Roma 9, la mostra fotografica di Guido CECERE – Maurizio MELOZZI - Vera MERCER – Roberto PASTROVICCHIO – Fabio RINALDI – Donatella TANDELLI, intitolata

AMBROSIA

La mostra è organizzata da PHOTO-IMAGO, Centro per l’Archiviazione e la Divulgazione dell’Immagine Fotografica e sarà presentata da Cristina Bonadei. La manifestazione si inserisce nel programma PRACC (Progetto Arte Contemporanea Museo Carà) che l’Assessorato alla Cultura del Comune di Muggia ha varato già nel 2007 assieme alle associazioni culturali PHOTO-IMAGO, Gruppo78 e Juliet.
PHOTO-IMAGO è particolarmente orgogliosa di presentare questa mostra a Muggia in occasione del suo trentacinquesimo anno di attività.
La mostra è curata da Adriano Perini.

Nella mitologia greca l'ambrosia  è menzionata come cibo, o talvolta bevanda, degli dèi. La parola deriva dal greco a- (detto alfa privativo, che indica negazione) e (μ)βρότος (m)brotos «mortale», ovvero cibo, bevanda che rende immortali o che solo gli immortali possono consumare. Inoltre etimologicamente, la parola è legata e riconducibile al sanscrito Amrita. (Fonte wikipedia)
Il tema della mostra viene quindi svelato dal titolo, un argomento, il cibo, che ha generato un inusuale successo in questo periodo storico e che PHOTO-IMAGO intende affrontare visivamente in occasione delle varie iniziative che solitamente vengono proposte a Muggia durante la festa di San Martino l’11 novembre.
La mostra è inserita nel calendario delle sopraindicate iniziative.

Gli autori invitati sono stati selezionati per la loro originalità nella rappresentazione del cibo.

» LEGGI IL COMUNICATO STAMPA

» LEGGI IL COMMENTO CRITICO ALL MOSTRA

Informazioni utili:

Periodo :
dal 31 Ottobre al 25 Novembre 2018

Inaugurazione :
mercoledì 31 Ottobre 2018 alle ore 18.00

Orario :
dal martedì al venerdì 17.00 - 19.00
sabato 10.00 - 12.00 e 17.00 - 19.00
domenica e festivi 10.00 - 12.00
INGRESSO LIBERO

 

 
15 dicembre 2017
“Trieste - I Fotografi – Oggi”
 

La Fratelli Alinari Fondazione per la Storia della Fotografia in co-organizzazione con
il Comune di Trieste presenta la sua prossima mostra all’Alinari Image Museum dal titolo
“Trieste – I Fotografi - Oggi”.

Una mostra collettiva che celebra la fotografia a Trieste e i suoi protagonisti la cui inaugurazione è prevista per il 15 dicembre 2017.
La conferenza stampa d'apertura si terrà venerdì 15 dicembre 2017 alle ore 10:30 all'Alinari Image Museum (Castello di San Giusto di Trieste).

La mostra è curata da Italo Zannier e da Emanuela Sesti, dirigente scientifico di AIM, e proviene da un’attenta selezione di nominativi del ricco panorama di fotografi a Trieste.
La mostra intende presentare per la prima volta a Trieste un focus sui maggiori protagonisti contemporanei della fotografia triestina, privilegiando in questa prima esposizione i fotografi impegnati in progetti artistici.
In una prossima mostra AIM presenterà i fotografi di reportage in città, nella regione e in giro per il mondo.

Nell’esposizione sono presenti gli autori contemporanei che occupano un ruolo importante nella storia della fotografia triestina e nazionale, come Mario Sillani Dierrahjan e le sue sperimentazioni a partire dagli anni '70, Enzo Gomba e la fotografia metafisica, la ritrattistica di Geri Pozzar, Donato Riccesi e il suo sguardo rivolto all'architettura, i Polaroid Transfer di Ennio Demarin, i paesaggi e i giardini di Adriano Perini, i portfoli di Giulio
Bonivento, la ricerca interiore nei ritratti di Fabio Rinaldi e Lorella Klun, le fotoincisioni e la fotografia stenopeica di Luigi Tolotti, le sperimentazioni sulla Polaroid di Massimiliano Muner, la Trieste di Marino Sterle e di Umberto Vittori, le fotografie stenopeiche di Andrej Furlan e Viljam Lavrenčič.

» LEGGI IL COMUNICATO STAMPA

inaugurazione: venerdì 15 dicembre 2017 h10.30
Al Bastione Fiorito del Castello di San Giusto di Trieste

mostra aperta fino al 15 marzo 2018

Informazioni utili:
Orari: 10 - 17, chiuso il lunedì (ultimo ingresso ore 16.30)
Chiusure anticipate straordinarie: 24 dicembre e 31 dicembre ore 13.00
Sede: AIM-Alinari Image Museum, Castello di San Giusto
Indirizzo: Castello di San Giusto, Piazza della cattedrale, 3 Trieste
Biglietteria:
Intero: Biglietto Alinari 3€ + 3€ prezzo ingresso al Castello = 6€
Ridotto: Biglietto Alinari 3€ + 2€ prezzo ingresso al Castello = 5€

altre info su: http://www.imagemuseum.eu/

 

 
6 novembre 2017
FOtografia zero pixel - plastica
 

Vernissage della Collettiva PLASTICA.
Presentazione del Catalogo e del Calendario del Festival.

La mostra terminerà il 16 dicembre 2017, è ad entrata libera e osserva gli orari della Biblioteca Stelio Crise.

La mostra offre un panorama di interpretazioni che si intersecano, completano e che denunciano un
tema di vitale importanza per il pianeta: la PLASTICA. Sono immagini irriproducibili appositamente realizzate per Fotografia Zero Pixel da 17 fotografi con tecniche fotografiche tradizionali, istantanee, sperimentali e creative.

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inaugurazione: lunedì 6 novembre 2017 h17.00
Bibilioteca Statale Stelio Crise - Trieste

mostra aperta fino al 16 dicembre 2017
ingresso libero

altre info su: http://www.fotografiazeropixel.it/

 
 
8 ottobre 2015
Forty-one shades of portrait
 

Forty-one shades of portrait è una galleria fisiognomica che raccoglie ed espande il profondo legame tra l’immagine ed il nostro mondo interiore, tra il dicibile e l’indicibile, il visibile e il non visibile. La struttura della Mostra si articola in una prima parte attraversata da una serie di ritratti di persone significative nel panorama culturale del Friuli Venezia Giulia, colti quasi in una prossimità domestica, famigliare. Nel loro habitat naturale e necessario. La seconda sezione di questo viaggio per immagini, in forma triadica, si articola ne L’ altra faccia del vero, Fugit inexorabile tempus e Sembianze, l’ultimo.

“Quanto la nostra conoscenza è in grado di confermare la giusta realtà delle cose. Quanto la logica influisce sull’apparenza delle cose”, dice Rinaldi ed è il plateau teoretico che attraversa l’artista. Restiamo sospesi tra visi pietrificati dall’ argilla e maschere, tramite verso il tragico, ma anche con la nostra essenza di umanità, vista l’etimologia stessa della parola persona: per attraverso sonar risuonare. Così era chiamata in antichità la maschera indossata dagli attori, che oltre a coprire il volto fungeva anche da amplificatore per la voce.

» Scopri di più

inaugurazione: venerdì 23 ottobre 2015 h18.30
Museo d'Arte Moderna Ugo Carà - Muggia (TS)

mostra aperta fino al 15 novembre 2015
ingresso libero

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